L’Istituto Magistrale "E. Lussu" ha avuto una nascita
singolare, bisogna infatti risalire al 1949 quando l’allora vescovo di
Ales-Terralba, Monsignor Tedde, decide di costruire un istituto
superiore che rispondesse alle esigenze degli abitanti della diocesi e
di farlo sorgere nel centro industriale più importante della zona. I
lavori di costruzione procedettero in modo straordinariamente veloce,
rispetto ai tempi odierni, infatti già nel mese di novembre dello stesso
anno, pur non essendo del tutto terminato, iniziarono le lezioni. L’Istituto
Magistrale e Liceo Ginnasio, legalmente riconosciuto, prese il nome di
"Nostra Signora della Speranza". Era la struttura scolastica più
imponente posta tra Cagliari e Oristano, fornita di tutte quelle
dotazioni che ne facevano una scuola di avanguardia; tra l’altro la Società Montecatini,
che gestiva la grande fonderia cittadina, aveva dotato la scuola di moderni gabinetti
scientifici di chimica e fisica che, ai tempi, superavano per modernità
le stesse strutture scientifiche dell’Università di Cagliari. L’Istituto
vescovile, così chiamato da tutti nella zona, ha avuto una lunga vita,
sino al 1970, quando venne chiuso. Nel mese di gennaio del 1971, per
venire incontro alle numerose richieste dei giovani della zona, il
Provveditore agli studi di Cagliari ne decide la riapertura come sezione
staccata dell’Istituto Magistrale Statale "E. d’Arborea" di Cagliari.
Sotto questa veste giuridica l’Istituto è vissuto fino al 1974, quando,
visto l’alto numero di iscrizioni, ben 461 nell’anno scolastico 1974\75,
con sei prime, sei seconde tre terze e quarte, viene dichiarato
autonomo. Negli anni il numero degli studenti si è raddoppiato,
superando il migliaio, includendo i corsi integrativi, nell’anno
scolastico 1997\1998. Oggi il vecchio istituto magistrale è stato
mandato in pensione e al suo posto funzionano due moderni licei: il
Liceo Socio-Psico-Pedagogico "Brocca" e il Liceo Linguistico "Brocca".